Il progetto

La nostra Associazione “AMA-Linea di Sconfine” collabora da molti anni con il Centro di Salute Mentale di Gorizia, per stemperare tale approccio riduzionista e per incentivare iniziative e pratiche virtuose per la salute psichica comunitaria. In tale prospettiva si sta impegnando proprio perché tali confini, tali linee di confine vengano a sfumarsi e si trasformino appunto in “Linea di Sconfine”, cioè sia di attraversamento emancipativo delle proprie sofferenze, sia di creazione di rapporti inter-personali fiduciari, in particolare con i gruppi AMA. Pertanto il titolo “Sconfinata-Mente” dato a questo progetto si rifà proprio a tale idealità.

In questo modo SI viene a togliere a chi finisce incastrato in tali “protocolli prescrittivi” la responsabilità e il potere di agire psicologicamente e relazionalmente in modo realmente evolutivo e realizzativo; nel contempo, creando il mito della “malattia mentale su base disfunzionale cerebrale”, si alimenta il rischio di stigma e “ghettizzazione”, impedendo che si attivino quelle reti solidali e di supporto che trovano poi anche testimonianza nell’importante realtà delle pratiche di gruppo e dei gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA). Il risultato invero triste e molto preoccupante è che tantissime persone (p.es. in Italia circa 10 milioni) vengono a trovarsi “confinate” da una parte in una diagnosi di “malattia psichiatrica” e dall’altra in situazioni di chiusura ed isolamento.

È da rimarcare che si sta allargando sempre di più il “mercato” dello psicofarmaco a causa di un approccio medico-sanitario riduttivo diagnostico-prescrittivo e per l’indubbia pressione dell’industria del farmaco; anche le buone pratiche dei Centri di Salute Mentale meglio organizzati possono rischiare di assecondare un tale approccio. Il risultato da una parte è quello di una psicofarmaco-dipendenza di massa; dall’altra il diffondersi della misconosciuta “Sindrome di malfunzionamento cerebrale cronico” (“CBI-chronic brain impairment”- evidenziata e dimostrata da Peter R. Breggin), caratterizzata da disfunzione cognitiva, apatia, disregolazione emotiva ed affettiva, anosognosia.

Tra l’altro è da sottolineare che, quando si parla di psicofarmaco-dipendenza, si deve intendere non solamente la dipendenza fisica che si viene a determinare dopo un uso anche relativamente breve di tali farmaci, ma anche, per certi versi soprattutto, di una dipendenza mentale, sia personale che sociale, rispetto all’idea del tutto falsante che dolori e sofferenze psico-emozionali possano essere “curati” da una sostanza chimica che “ripara circuiti neuro-cerebrali avariati”. L’auspicio è duplice: in primis riorientare rispettosamente menti individuali che possano quindi sconfinare da etichette diagnostiche marchianti e reprimenti, aprendosi agli spazi sconfinati dei propri talenti interiori e al potere auto-curativo del proprio cervello; in secundis creare risonanze e sinergie relazionali e comunitarie che alimentino una mente collettiva aperta e disposta all’accoglienza e alla condivisione, cioè una mente sociale sconfinata e spaziosa che nel contempo si venga a riconoscere in un percorso valoriale di tipo etico-spirituale. 

La proposta “Sconfinata-Mente” riprende, per potenziarla ed ampliarla, una progettualità già in essere (ma non così denominata) e portata avanti dalla nostra Associazione in sinergia con il Centro di Salute Mentale di Gorizia (Alto Isontino). Nello specifico ci riferiamo alle seguenti iniziative: “SOS-Cervello-Campagna di psicofarmaco-vigilanza e ri-Animazione sociale”, “Dolce-Mente - Vie olistiche alla salute, al bene-essere e alla crescita etico-spirituale”, “I Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto”, incontri culturali “Linea di Sconfine - Per la salute psichica comunitaria”, “Percorsi Di-Versi-Letture di poesie, musica e teatro”.


 

Progetto SconfinataMente - Per una guarigione dalla psicofarmaco-dipendenza di massa

finaziato da

Regione Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore.

con il patrocinio di

Comune di Gorizia
Azienda Sanitaria ASUGI
Dipartimento di Salute Mentale ASUGI
Società Italiana di Psico-Neuro-
Endocrino-Immunologia
Associazione Italiana di
Psicologia Transpersonale

in collaborazione con

Centro di Salute Mentale Alto Isontino
Federazione Italiana dei Medici di
Medicina Generale (sez. isontina)
Associazione Territoriale per la
Salute Mentale (partner)
Associazione Medicina e Complessità
Associazione Gemino
Consorzio Il Mosaico
Cooperativa sociale La Collina
Ahau Eventi Olistici